Arte Emozionale
Almatman è il nome con cui ho scelto di raccontare il mio mondo interiore. Nasce dall'unione del mio nome Alma (Anima) e Atman, il sé più profondo: due parole che racchiudono il significato della mia ricerca artistica.
La creatività è sempre stata il filo rosso della mia esistenza. Non importa cosa faccia: creare è il mio modo di respirare, di sentire, di esistere. Fin da bambina, l'immaginazione è stata il mio rifugio e la mia salvezza.
Prima ancora di trovare voce nelle parole, l'ho trovata nel gesto e nel colore.
Sono cresciuta in un'infanzia tutt'altro che semplice: in una realtà familiare segnata da sofferenza e violenza, mentre mia madre, straniera e sola, cercava con ogni forza di proteggere e sostenere due figli in una terra non sua. In quel caos emotivo ho imparato presto a conoscere il dolore, ma anche il coraggio. È lì che si è forgiato il mio animo: forte, resiliente, ma profondamente sensibile.
Da allora l'arte è diventata il mio modo di trasformare ciò che vivo in qualcosa di tangibile. Non rappresento la realtà: ne dipingo l'eco emotiva. Ogni opera nasce come una scoperta, prima di tutto per me.
Il mio percorso interiore di auto-esplorazione, mi ha insegnato ad ascoltare ciò che spesso rimane invisibile.
La maternità ha aggiunto un nuovo livello di profondità al mio sguardo. Essere madre mi ha fatto conoscere una forma d'amore ancora più intensa e consapevole, portandomi a riflettere sul legame, sull'identità e sulla connessione tra le persone. Anche questa esperienza è entrata naturalmente nelle mie opere.
Ogni opera racconta qualcosa di me. Raccontano il cammino che mi ha portato fin qui. Per questo, per me, vivere è già un atto creativo.
